GliAffidabili e la “reputation economy”
Gennaio 8, 2009
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Entry Filed under: Attualità, Mercato. Tag: alberghi, ammonizione, cause, commenti, economy, fast company, gossip, recensioni, reputation, reputation economy, ristoranti, tripadvisor, urbanspoon, wikipedia, yelp, youtube.
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1.
Matteo | Gennaio 9, 2009 at 1:27 am
Un articolo di Business Week illustra come Yelp si sia appoggiato di freelancers per espandersi in nuove aree a fronte di un riconoscimento moneratrio x ciascuna review
http://www.businessweek.com/technology/content/dec2006/tc20061207_915943.htm
Che sia l’unico modo per arrivare alla massa critica di review necessarie per rendere funzionale un sito del genere ??
2.
GliAffidabili | Gennaio 9, 2009 at 7:42 pm
Matteo,
grazie per l’interessante segnalazione. Personalmente sono un po’ perplesso circa l’opportunità di dare incentivi monetari per scrivere delle recensioni. C’é il rischio di scatenare fenomeni perversi… Credo invece nell’incentivo “sociale”, ovvero nella possibilità di premiare le persone più attive dando loro più visibilità (es. con un “bollino di qualità” nel profilo”) o come si dice su FastCompany per Yelp invitandoli ad eventi/manifestazioni non aperte a tutti.
Anche Amazon sembra andare in questa direzione:
http://gliaffidabili.wordpress.com/2008/10/08/incentivare-i-feedback-e-le-recensioni-degli-utenti/
Il dibattito ovviamente è aperto
3.
Matteo | Gennaio 10, 2009 at 2:59 pm
Sono pienamente d’accordo con voi riguardo alla possibilità di scatenare meccanismi perversi.
Il mio post e la mia domanda finale erano infatti volutamente “polemici”.
Basti vedere un po’ in giro sul web le polemiche che tale metodo ha suscitato quando sono cominciati a diffondersi i primi rumours a riguardo.
D’accordo invece con l’incentivo sociale, sia col bollino sia con un eventuale accesso ad una sezione Affidabili Elite cosi come avviene per Yelp.
Importante però chiedersi come mai Yelp abbia optato per questa soluzione (tra le altre)…Effetti perversi legate all’eccessivo funding ottenuto??